Domanda di: Ing. Emanuel Costantini | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 5/5
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In caso di decesso di un parente o congiunto, tutto il suo patrimonio passa normalmente agli eredi. Si tratta di immobili, mobili e di liquidità, come ad esempio i conti correnti, libretti di risparmio, titoli e polizze.
Per il coniuge e i figli, l'entità della tassa è del 4% e prevede una franchigia pari a 1 milione di euro a testa. Se ad esempio il patrimonio non supera il milione, non va pagata alcuna tassa, se è superiore si pagherà il 4% sull'importo in eccesso.
Quando muore qualcuno che ha un conto corrente, la banca provvede immediatamente a bloccare il conto, finchè gli eredi (legittimi o testamentari) non si presenteranno a chiedere lo svincolo delle somme depositate sul conto. ...
Indice. ...
La documentazione da presentare alla banca per la liquidazione del conto.
L'istituto di credito bancario e gli eredi. La banca, una volta accertato il decesso del titolare del conto e la qualità di eredi dei richiedenti, rilascerà a questi ultimi le quote spettanti a ciascuno di essi. Spetta all'erede dimostrare sia la sua qualità e la quota a cui ha diritto.
Cosa succede se prelevo dal conto di mia madre morta?
Pertanto, in caso di prelievo di denaro dopo la morte dell'intestatario, chi ha eseguito lo stesso, è obbligato a restituire, agli altri eredi, la somma di denaro prelevata a meno che non abbia comunicato la gestione del denaro per conto e nell'interesse di tutti.