Quando nasce l'identità digitale?

Domanda di: Nunzia Marchetti  |  Ultimo aggiornamento: 3 giugno 2026
Valutazione: 4.6/5 (25 voti)

L'identità digitale in Italia nasce formalmente con l'istituzione dello SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), concepito nel 2013-2014 e reso operativo nel 2016 per l'accesso ai servizi pubblici. Parallelamente, la Carta d'Identità Elettronica (CIE) è stata introdotta nel 2015, col decreto 78/2015, per sostituire progressivamente il formato cartaceo, evolvendo poi in uno strumento d'identità digitale.

Quando è nata l'identità digitale?

Il progetto prende ufficialmente forma nel 2015: in quell'anno l'agenzia tecnica della Presidenza del Consiglio (l'AgID – Agenzia per l'Italia Digitale) stabilisce una serie di regole tecniche e attuative e definisce un primo elenco di gestori accreditati, cioè soggetti abilitati al rilascio delle nuove identità.

Chi ha introdotto lo SPID in Italia?

L'inizio dei lavori del sistema SPID è avvenuto nel marzo 2013 su proposta del deputato Stefano Quintarelli, successivamente divenuto Presidente del comitato di indirizzo dell'AgID, che ne ha curato la regolamentazione e implementazione.Il primo provvedimento di attuazione è stato il decreto del Presidente del ...

Lo SPID verrà eliminato?

In conclusione, il 2026 segnerà la fine dello SPID e l'inizio di una nuova era per l'identità digitale in Italia. L'intero sistema di autenticazione dei cittadini convergerà su un'unica piattaforma più sicura, immediata e sotto il controllo pubblico.

Quali paesi hanno lo SPID?

Ad oggi sono ben 11: Lussemburgo, Norvegia, Lettonia, Slovenia, Olanda, Malta, Spagna, Estonia, Svezia, Grecia e Belgio.

Cos'è l’Identità Digitale e perché è importante per cittadini e imprese (EP 1)