Quando nasce un figlio il padre ha diritto a dei giorni?
Domanda di: Ing. Giancarlo Barone | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.9/5
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4 comma 24, lettera a) della Legge 28 giugno 2012, n. 92 ha introdotto due nuove tipologie di congedo per il padre lavoratore dipendente, anche adottivo e affidatario: il congedo obbligatorio (di un giorno) da fruirsi in occasione di una nascita e il congedo facoltativo (di due giorni), previo accordo con la madre.
Consiste in un periodo di astensione obbligatoria di 10 giorni fruibile dal padre lavoratore dipendente tra i due mesi precedenti e i cinque successivi al parto. Viene riconosciuto anche un giorno facoltativo in più di congedo di cui il papà può usufruire in alternativa alla mamma.
– compilando il modulo di domanda congedo paternità, accedendo all'area riservata INPS tramite SPID, CIE o CNS; – tramite Contact Center INPS, al numero di telefono seguente 803164 (gratuito da rete fissa) oppure 06 164 164 da rete mobile; – tramite Patronato.
Quanti giorni spettano al padre per la nascita del figlio 2023?
Il padre ha invece diritto a dieci giorni di astensione dal lavoro, con un'indennità pari al 100 per cento della sua retribuzione. Se il parto è gemellare, i giorni diventano venti. Può richiederli tutti insieme oppure frazionarli, da due mesi prima della nascita fino a cinque mesi dopo.
Trattamento economico. Al padre lavoratore per i giorni di congedo di paternità obbligatorio l'Inps corrisponde un'indennità giornaliera pari al 100% della retribuzione (art.