Quando non è indicata la nutrizione enterale?

Domanda di: Dr. Eustachio Sartori  |  Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023
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Insufficienza epatica. Incapacità di assumere un'alimentazione orale a causa di traumi cranici o al collo. Malattie gravi (p. es., le ustioni) che causano stress metabolico.

Quando è controindicata la nutrizione enterale?

Le condizioni cliniche nelle quali la NE è in genere controindicata sono: L'occlusione o la subocclusione cronica intestinale di origine meccanica. La grave ischemia intestinale su base non ipovolemica. La grave alterazione della funzione intestinale secondaria a enteropatie o insufficienza della superficie assorbente.

Quando usare nutrizione enterale?

Per i pazienti che hanno l'apparato gastrointestinale funzionante, ma che non riescono a ingerire oralmente un quantitativo sufficiente di nutrienti (perché non sono in grado o non vogliono farlo) è indicata la nutrizione enterale.

Quali sono le principali complicanze della nutrizione enterale?

Gli effetti collaterali maggiormente osservati sono: aspirazione polmonare. ristagno gastrico. diarrea.

Qual è la differenza tra nutrizione enterale e parenterale?

La differenza tra le due, invece, sta nella modalità di somministrazione: tramite sondino in quella enterale e tramite catetere venoso o cannule in quella parenterale.

Nutrizione Enterale - sondino naso gastrico