Non serve ottenere il consenso nelle situazioni di estrema urgenza che richiedono l'immediato intervento, ad esempio in condizioni che mettono a rischio di vita il paziente, perché si opera in ambito di "consenso presunto".
“Il consenso informato della raccolta dati personali non è necessario quando i dati vengono trattati per adempiere, prima della conclusione di un contratto, a specifiche richieste dell'interessato, come avviene per i dati necessari per la concessione di un mutuo.”
Quando è necessario acquisire il consenso informato?
Solitamente, Il consenso è previsto in forma scritta nei casi in cui l'esame clinico o la terapia medica possano comportare gravi conseguenze per la salute e l'incolumità della persona. Se il consenso è rifiutato, il sanitario ha l'obbligo di non eseguire o di interrompere l'esame clinico o la terapia in questione.
Il consenso informato, acquisito nei modi e con gli strumenti più consoni alle condizioni del paziente, è documentato in forma scritta o attraverso videoregistrazioni o per la persona con disabilità, attraverso dispositivi che le consentano di comunicare.
Come deve essere il consenso del paziente al trattamento sanitario?
Il paziente deve essere in grado di prendere una decisione volontaria, ovvero decidere se sottoporsi o non sottoporsi alla procedura o all'intervento. Il consenso informato è un obbligo sia etico che legale dei medici e trae origine dal diritto del paziente di decidere ciò che accade al proprio corpo.