Quando non è previsto il diritto di recesso?

Domanda di: Rudy Conte  |  Ultimo aggiornamento: 18 novembre 2023
Valutazione: 4.8/5 (67 voti)

Ai sensi dell'articolo 47, comma 2, del Codice del Consumo, le disposizioni relative inter alia al diritto di recesso non si applicano ai contratti negoziati fuori dai locali commerciali in base ai quali il corrispettivo che il consumatore deve pagare è inferiore a 50 euro (cd. contratti di modesta entità).

Cosa dice la legge sul diritto di recesso?

L'articolo 54 del codice del consumo disciplina l'esercizio del diritto di recesso del consumatore. Il diritto di recesso può essere esercitato in qualsiasi momento entro i termini sopra previsti, senza motivazione e senza alcun costo.

In che termini il consumatore può avvalersi del diritto di recesso?

Il consumatore ha il diritto inderogabile e irrinunciabile di recedere da questi contratti entro 14 giorni dal giorno della consegna dei beni (e, nel caso di un unico acquisto di beni multipli, dal giorno della consegna dell'ultimo bene) senza dover fornire alcuna motivazione e senza dover sostenere alcun costo, se non ...

Come posso recedere da un contratto già firmato?

No. Ciò è eccezionalmente possibile solo se sopraggiunge un'impossibilità oggettiva di esecuzione del contratto non dovuta a colpa del contraente e sempre a condizione che l'esecuzione del contratto stesso non sia ancora iniziata.

Quando si può recedere da un contratto di acquisto?

Il periodo di recesso scade dopo 1 anno e 14 giorni se il formulario per il recesso (che è previsto obbligatoriamente dalla legge) non è stato compilato e consegnato; oppure entro 3 mesi e 14 giorni se il consumatore non ha ricevuto le informazioni precontrattuali.

Cos’è il diritto di recesso o di “ripensamento” del consumatore?