Quando non fare il vaccino meningococco B?

Domanda di: Dott. Doriana Leone  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Quando rimandare la vaccinazione
Come per altri vaccini, la somministrazione del vaccino antimeningococco B deve essere rimandata nei soggetti affetti da uno stato febbrile acuto. Tuttavia essa non è da rimandare nel caso di una lieve infezione, come il raffreddore.

Quando non si può fare il vaccino ai bambini?

Quando evitare il vaccino

Sono controindicati i vaccini che contengano componenti che, nel corso di precedenti vaccinazioni, hanno causato al bambino una reazione allergica grave, cioè uno shock anafilattico.

Quando rimandare il vaccino neonato?

I vaccini previsti nei primi 12 mesi di vita di un individuo sono da considerarsi controindicati per tutti quei neonati che hanno presentato una reazione allergica a uno degli eccipienti contenuti in questi stessi vaccini o che hanno manifestato una reazione allergica a una dose precedente di questi stessi vaccini.

Quali sono gli effetti collaterali del vaccino meningococco B?

Rischi dovuti al vaccino

rossore, gonfiore, dolore: 15-25 ogni 100 dosi. febbre ≥ 38°C: 3 ogni 100 dosi. irritabilità, sonnolenza, malessere: 30 ogni 100 dosi. manifestazione allergiche: molto rare.

Perché non si fa il vaccino con la febbre?

E' opportuno rimandare la vaccinazione in presenza di malattie acute febbrili o disturbi generali giudicati importanti dal medico. Entro 24 - 48 ore possono verificarsi effetti collaterali nella sede dell'iniezione: dolore, gonfiore, eritema, indurimento, ingrossamento delle linfoghiandole.

Made in Italy il primo vaccino contro il meningococco B