Quando non fare massaggio decontratturante?

Domanda di: Nayade Vitale  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Nel dettaglio, il massaggio decontratturante non è generalmente raccomandato in caso di:
  1. Osteoporosi;
  2. Pressione sanguigna bassa;
  3. Patologie cardiache;
  4. Trombosi venosa;
  5. Traumi o lesioni spinali;
  6. Pelle lesionata, scottata, ecc.;
  7. Fragilità cutanea;
  8. Terapia farmacologica anticoagulante in corso;

Quando è sconsigliato il massaggio?

Traumi e lesioni ai tessuti

Lavorando molto al livello di muscolatura, ovviamente vanno evitati i massaggi nei casi di rottura o lacerazione dei muscoli, guaine, tendini e legamenti sottostanti. Anche in caso di intervento chirurgico recente, devono passare diversi mesi prima di intraprendere una seduta di massaggio.

Quali sono le controindicazioni di un massaggio?

Controindicazioni del massaggio classico

Solitamente il massaggio classico non presenta particolari controindicazioni. Tuttavia è opportuno considerare che in alcune situazioni, ad esempio in caso di lesioni e di patologie come stati febbrili, infiammazioni, cardiopatie e malattie infettive, sia opportuno evitarlo.

Qual è una delle tante controindicazioni del massaggio corporeo?

Controindicazioni e zone interdette al massaggio

Traumi recenti (occorre aspettare riparazione tessuto); Processi infiammatori acuti (di origine traumatica, infettiva o allergica); Gravi flebopatie (flebiti o tromboflebiti); Insufficienza cardiaca con edema agli arti inferiori (edema di natura secondaria);

Chi può fare il massaggio decontratturante?

In Fisioterapia e Riabilitazione, il massaggio decontratturante rappresenta uno dei migliori trattamenti manuali. E' ideale in caso di contratture, rigidità, tensioni muscolari e trigger point. Soltanto specialisti abilitati (fisioterapista, massoterapista) possono eseguire questo tipo di massaggio.

massaggio decontratturante schiena e spalle