Innanzitutto osserva se hanno delle macchie. Se noti delle zone con tonalità più scure, vuol dire che non possono essere consumati. Anche l'odore può dirci tanto sulla qualità degli champignon: se è più aspro del normale, con un sentore di ammoniaca, significa che sono marciti.
Quelle a lunga latenza sono irreversibili e si manifestano da 6-8 ore o dopo 12-24 ore o dopo 6-7 giorni; quelle a latenza breve, raramente mortali, si presentano immediatamente dopo l'ingestione, dai primi 15-30 minuti alle 3-6 ore successive.
Non sarà quindi pericoloso mangiarli dopo la data riportata in etichetta. Semplicemente, potrebbero aver perso nel tempo parte delle loro qualità organolettiche e risultare meno gradevoli all'occhio e al palato.
Come faccio a sapere se i funghi sono andati a male?
Se noti che i funghi diventano più scuri e presentano nuove macchie, significa che sono andati a male e non dovresti mangiarli. Emanano un odore acido o che ricorda quello del pesce. I funghi freschi hanno un profumo delicatamente dolce e terroso, non hanno certo un odore sgradevole.
I sintomi tipici dopo il consumo di funghi avariati quali dolori addominali, nausea, vomito e diarrea si manifestano generalmente entro 4 ore dal consumo. La maggior parte delle specie di funghi deve essere cotta per almeno 10 minuti, altre perfino per 20 minuti o devono essere prima sbollentate.