Quando non portare i bambini in piscina?

Domanda di: Baldassarre Martini  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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L'ambiente caldo umido agevola la respirazione, quindi niente controindicazioni in caso di mal di gola stagionali. Tutto quanto detto decade nel momento in cui il bambino dovesse presentare febbre, mal di testa, sintomi influenzali o altre complicazioni.

Quando i bambini possono andare in piscina?

I bambini possono iniziare ad avvicinarsi alla piscina a partire dai 3 mesi di età, a patto che la struttura in cui vi rechiate abbia vasche con temperatura costante di 33 gradi. A sei mesi è possibile fare propedeutica in acqua con i propri figli anche in una piscina di 30 gradi costanti.

Cosa provoca il cloro della piscina?

Concentrazioni troppo elevate di cloro possono portare ad effetti indesiderati sui bagnanti come irritazione alle vie respiratorie, occhi rossi ed irritati, mucose irritate, irritazione alla pelle e, naturalmente, odore sgradevole che proviene dalla piscina.

Quando si è raffreddati si può andare in piscina?

Non ci sono controindicazioni a nuotare, correre e pedalare con il raffreddore purché la seduta non sia particolarmente intensa e prolungata.

Chi soffre di adenoidi può andare in piscina?

È una domanda che soprattutto molte mamme rivolgono comunemente al medico: in presenza di problemi alle alte vie respiratorie, si possono portare i bambini in piscina? La risposta del dottor Luca Malvezzi, Otorinolaringoiatra e specialista in Chirurgia Cervico Facciale in Humanitas, è sì.

Quando la neonata cade in acqua, la mamma non reagisce. Ma la bambina sa subito cosa fare!