Quando non serve visto e asseverazione?

Domanda di: Gianantonio Ferretti  |  Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023
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Il visto di conformità non è necessario nel caso di fruizione diretta in detrazione di questi Bonus. Gli unici casi in cui non è necessaria l'apposizione del visto di conformità, sono descritti nella Legge di Bilancio 2022, n. 234/2021, all'art. 1, c.

Quando non è necessaria asseverazione?

Sono esclusi dall'obbligo di asseverazione di congruità dei prezzi e dell'apposizione del visto di conformità: gli interventi in “edilizia libera” (il problema è riuscire ad inquadrare senza commettere errori di valutazione gli interventi per sfruttare le nuove detrazioni fiscali senza “troppa fatica);

Quando non serve visto di conformita?

Pertanto i casi in cui non è necessario apporre il visto di conformità in presenza di altri bonus sono i seguenti: utilizzo diretto della detrazione diretta; edilizia libera (non bonus facciate); interventi inferiori a 10.000 € (non bonus facciate).

Quando asseverazione e visto di conformità?

Quando occorre il visto di conformità

per il Superbonus 110% è sempre obbligatorio, sia in caso di detrazione IRPEF che di cessione e sconto; per l'Ecobonus, il Sismabonus e il Bonus Facciate va presentato solo se richiedi la cessione del credito o lo sconto in fattura.

Quando non serve la congruità?

Limite di 10.000 €

Ad eccezione del bonus facciate, nel caso di cessione del credito o sconto in fattura, non è necessario il visto di conformità e l'asseverazione della congruità delle spese per gli interventi ricadenti in edilizia libera o di importo inferiore a 10.000 euro.

Bonus Edilizia: Ecco Quando non Serve Visto di Conformità e Asseverazione dei Prezzi!