Quando non si deve fare la chemioterapia?

Domanda di: Kociss Santoro  |  Ultimo aggiornamento: 28 giugno 2026
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La chemioterapia non deve essere fatta quando il tumore è chemioresistente, è in stadio iniziale (in situ) ed è completamente asportabile chirurgicamente, o se le condizioni cliniche del paziente (scarsi valori ematologici, fragilità) non la permettono. Spesso, la chemio è evitata in tumori ormono-responsivi al primo stadio.

Quando la chemio non si può fare?

Quando non è indicata la chemioterapia?

  • se il tumore, per le sue caratteristiche, risponde poco o nulla a questo genere di trattamento;
  • se il tumore è ancora piccolo, non si è diffuso ai linfonodi né nel sangue e può essere rimosso completamente con un intervento chirurgico;

Quale chemio per tumore al pancreas?

FOLFIRINOX: un acronimo che rappresenta i farmaci utilizzati che sono il 5-fluorouracile (5-FU), la leucovorina (folinato di calcio), l'irinotecan e l'oxaliplatino; CAPOX: questo è un regime di chemioterapia che include capecitabina e oxaliplatino.

Come funziona la chemioterapia per la leucemia?

I farmaci utilizzati nella chemioterapia sono noti come «citostatici». Entrano nell'intero organismo attraverso i vasi sanguigni. I citostatici impediscono alle cellule di dividersi e moltiplicarsi. In questo modo distruggono le cellule tumorali.

Quale chemioterapia per metastasi al fegato?

I più usati sono la gemcitabina, l'oxaliplatino, la doxorubicina ed il sorafenib, ma si possono usare anche altri farmaci. I regimi di combinazione sono caratterizzati dall'associazione di più farmaci, secondo schemi diversi.

Se il tumore avanza si deve necessariamente fare la chemioterapia?