La chemioterapia non deve essere fatta quando il tumore è chemioresistente, è in stadio iniziale (in situ) ed è completamente asportabile chirurgicamente, o se le condizioni cliniche del paziente (scarsi valori ematologici, fragilità) non la permettono. Spesso, la chemio è evitata in tumori ormono-responsivi al primo stadio.
FOLFIRINOX: un acronimo che rappresenta i farmaci utilizzati che sono il 5-fluorouracile (5-FU), la leucovorina (folinato di calcio), l'irinotecan e l'oxaliplatino; CAPOX: questo è un regime di chemioterapia che include capecitabina e oxaliplatino.
I farmaci utilizzati nella chemioterapia sono noti come «citostatici». Entrano nell'intero organismo attraverso i vasi sanguigni. I citostatici impediscono alle cellule di dividersi e moltiplicarsi. In questo modo distruggono le cellule tumorali.
I più usati sono la gemcitabina, l'oxaliplatino, la doxorubicina ed il sorafenib, ma si possono usare anche altri farmaci. I regimi di combinazione sono caratterizzati dall'associazione di più farmaci, secondo schemi diversi.