Quando non si ha diritto alla maternità?

Domanda di: Arturo Bellini  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Il divieto è anticipato a tre mesi dalla data presunta del parto quando le lavoratrici sono occupate in lavori che, in relazione all'avanzato stato di gravidanza, siano da ritenersi gravosi o pregiudizievoli.

Quanto si deve lavorare per avere diritto alla maternità?

collaboratrici domestiche e familiari (Colf e badanti) in possesso del requisito di 52 settimane di lavoro nei due anni precedenti ovvero 26 settimane nell'anno precedente l'inizio del congedo di maternità (una settimana utile viene considerata se lavorata almeno 24 ore);

Chi non lavora ha diritto alla maternità?

Nato sotto il nome di astensione obbligatoria, oggi prevede che la donna non possa lavorare per un periodo complessivo di 5 mesi fruibili a scelta: 2 mesi prima del parto e 3 mesi dopo; 1 mese prima del parto e 4 mesi dopo; 5 mesi integralmente post parto.

Chi ha diritto alla maternità?

L'indennità di maternità a carico dell'INPS spetta:

alle lavoratrici dipendenti del settore privato (operaie, impiegate, apprendiste, dirigenti, alcune categorie di lavoratrici agricole, colf e badanti e lavoratrici a domicilio), alle lavoratrici autonome, alle lavoratrici iscritte alla Gestione Separata dell'INPS.

Come prendere la maternità se non si lavora?

Se ci si trova all'inizio del periodo di congedo maternità sospesa dal lavoro o disoccupata, si ha diritto all'indennità giornaliera di maternità, a patto che tra l'inizio della sospensione da lavoro o della disoccupazione e l'inizio del congedo non siano trascorsi più di 60 giorni.

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