Cartesio e il dualismo tra anima e corpo Il corpo umano è materia (res extensa) e funziona come una macchina; Ma l'essere umano ha anche un'anima (res cogitans): corpo e anima si uniscono grazie alla ghiandola pineale, che è posta al centro del cervello.
Dimostrazione dell'esistenza dei corpi (= res extensa)
La sensazione e l'immaginazione, che sono attributi della res cogitans ma non attributi essenziali (in quanto non necessari per il pensiero), dimostrano che c'è in me una certa facoltà passiva di sentire, cioè di ricevere e riconoscere le Idee delle cose materiali.
Come viene dimostrata l'esistenza di Dio per Cartesio?
Cartesio afferma come il contenuto dell'idea debba fare necessariamente riferimento a una causa. Ciò porta alla necessità dell'esistenza di Dio, quale sostanza infinita e illimitata non concepibile della mente umana che è invece limitata: questa è una dimostrazione a posteriori dell'esistenza di Dio.
Secondo argomento dell'esistenza di Dio: L'uomo possiede innata l'idea di Dio, essere perfetto ed infinito, ma la causa di questa idea non può essere l'uomo, poiché esso è finito ed imperfetto; questa idea è causata direttamente da Dio, che dunque deve necessariamente esistere.
Che cosa comporta in Cartesio la certezza di esistere come realtà pensante?
Cogito ergo sum nel pensiero di Cartesio
Questa frase rappresenta la conclusione del ragionamento che segue nella sua opera Discorso sul metodo. Il fatto che l'uomo esista in quanto essere pensante rappresenta l'unica certezza che sopravvive al dubbio metodico.