Quando non si può chiedere assegnazione provvisoria?

Domanda di: Ivonne Giuliani  |  Ultimo aggiornamento: 24 aprile 2026
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Non si può chiedere l'assegnazione provvisoria (AP) se non si è superato il vincolo triennale di permanenza dopo l'assunzione, salvo deroghe (es. beneficiari L. 104). È vietato richiederla per il comune di titolarità (tranne in comuni con più distretti sub-comunali), per più di una provincia, o se non si è superato l'anno di prova.

Quali sono le deroghe per l'assegnazione provvisoria?

Assegnazioni Provvisorie: Deroghe e Finalità

Le principali categorie che possono usufruire delle deroghe includono: Genitori di figli minori di 16 anni (o adottivi/affidatari entro 16 anni dall'ingresso in famiglia). Personale che assiste familiari con disabilità grave (Legge 104/1992, art. 21 e 33).

Quali sono i requisiti per richiedere un'assegnazione provvisoria?

Requisiti per l'assegnazione provvisoria

Ricongiungimento ai figli o affidati di minore età con provvedimento giudiziario. Ricongiungimento al convivente, compresi i parenti, con relativa certificazione anagrafica. Situazioni gravi di salute, con relativa certificazione sanitaria.

Chi può chiedere l'assegnazione provvisoria nel 2025?

L'assegnazione provvisoria può essere richiesta dai docenti, dal personale educativo e ATA a tempo indeterminato purché ricorra uno dei seguenti motivi: Ricongiungimento ai figli o agli affidatari. Ricongiungimento al coniuge/parte dell'unione civile/convivente di fatto (Legge 76/2016 art. 1 commi 36 e 37).

Quali sono i motivi per chiedere un'assegnazione provvisoria?

L'assegnazione provvisoria può essere richiesta indifferentemente per uno dei seguenti motivi:

  1. ricongiungimento al coniuge o al convivente, purché la stabilità della convivenza risulti da certificazione anagrafica;
  2. ricongiungimento ai figli o agli affidati con provvedimento giudiziario;

Assegnazioni provvisorie 2025 e utilizzazioni, regole, posti e tempi