Domanda di: Augusto Neri | Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023 Valutazione: 4.8/5
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Infatti, quando abbiamo soggetti diversi, tendiamo a non usare il gerundio. Ad esempio: Mentre io faccio la doccia, Laura pensa alle esperienze passate.
Il gerundio deve essere utilizzato quando un verbo è seguito da una preposizione. Questo vale anche per certe espressioni che terminano con una preposizione, come per esempio le espressioni in spite of e there's no point in.
Al posto del gerundio si usa l'aggettivo corrispondente, il gerundivo (= legendus, a, um), che viene concordato in genere e numero con il suo complemento oggetto; il complemento oggetto prende il caso del gerundio.
Anzitutto, è importante non confondere il gerundio con il gerundivo. Il gerundio è un SOSTANTIVO VERBALE che serve a rendere la declinazione dell'infinito. Il gerundivo è invece un aggettivo verbale in -us, -a, -um che ha significato passivo ed esprime l'idea della necessità (puer laudandus: il ragazzo da lodare).
Quando non si deve ripetere il soggetto del gerundio?
Il soggetto di un verbo al gerundio non va ovviamente indicato quando il gerundio è usato con valore impersonale. Un paio di esempi: “Sbagliando s'impara”, “Essendo estate, faceva molto caldo”.