Domanda di: Ing. Vienna Grassi | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.1/5
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Pulizia con candeggina: no all'uso su superfici metalliche
La candeggina non deve essere applicata su apparecchi in rame o acciaio inossidabile. Questo perché le sostanze chimiche corrosive in candeggina possono reagire con il metallo e lasciare macchie e persino corrosione, secondo ARCSI.
- La candeggina contiene elementi ad alta tossicità e irritanti al contatto. - Non deve essere miscelata con altri liquidi, perché si potrebbero generare reazioni molto pericolose. - E' pericolosa per l'ambiente, quindi un suo uso indiscriminato e senza dosaggi certi può recare gravi danni ambientali.
La candeggina è tossica per inalazione: l'esposizione può causare irritazioni a occhi, bocca, asma e problemi respiratori. Dannosa soprattutto per i bambini, con cui si è dimostrata in grado di indebolire il sistema immunitario e spianare la strada alle infezioni come tonsillite, sinusite, otite e anche polmonite.
Con la candeggina si possono pulire le piastrelle del bagno, ma anche i pavimenti di ceramica di tutta la casa. In piccole dosi, la candeggina fa tornare splendenti anche i mobili di plastica per gli esterni. La candeggina si può usare per lavare capi colorati.
Saponi o detersivi con candeggina, così come altri antisettici aggressivi, sono da evitare perché possono dare luogo a batteri resistenti ai farmaci. Evviva la semplicità. Il consiglio furbo: non dimentichiamo di igienizzare il lavandino con bicarbonato di sodio e aceto, oppure con aceto e sale.