Quando non vengono i nomi?

Domanda di: Ing. Demi Pellegrino  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Si chiama “anomia” e non è un sintomo allarmante.
No, non c'è in previsione una patologia grave come l'Alzheimer. Potrebbe esserci se, dopo, i nomi non venissero più a galla e se questo fosse accompagnato dal non riconoscere più i volti di persone note, dei parenti.

Quando preoccuparsi per i vuoti di memoria?

Se il disturbo della memoria comincia ad essere persistente e ad avere un'intensità tale da creare un crescente disagio, pur non inficiando la autonoma esplicazione delle occupazioni della vita di tutti i giorni, è necessario sottoporsi ad una visita neurologica.

Quando non viene in mente un nome?

Disnomia, di cosa si tratta

Nello specifico, la disnomia, si manifesta in una difficoltà a richiamare alla memoria una certa parola in un determinato momento senza però che vi sia una compromissione della capacità di comprendere o ripetere quella parola stessa.

Qual è la causa dei vuoti di memoria?

I vuoti di memoria, specie se accadono in giovane età, vengono attribuiti allo stress, all'abitudine di fare più cose contemporaneamente e poi all'inevitabile tempo che passa e che logora le funzionalità cerebrali, meno vispe e attente.

Quali malattie fanno perdere la memoria?

Può essere causata anche da patologie, tra cui ci sono: demenza, depressione, emicrania, epilessia, ictus, intossicazione da monossido di carbonio, malattia di Alzheimer, malattia di Parkinson, sclerosi multipla, sifilide, tumore al cervello.

OMISSIONE dell'ARTICOLO in italiano: Quando NON si usa l'articolo con Nomi Propri e Complementi! 🇮🇹