Domanda di: Dr. Patrizio Sartori | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 5/5
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Acufene acuto: persiste per meno di tre mesi e sparisce spontaneamente. In questi casi la somministrazione di farmaci può essere d'aiuto; Acufene sub-acuto: ricompare entro tre-dodici mesi.
In presenza di sintomi riconducibili a quelli dell'acufene il paziente deve prima rivolgersi al medico di famiglia. Sarà lui poi che, se lo riterrà utile, indirizzerà il paziente verso una visita specialistica con: un otorinolaringoiatra. un audiologo.
Non esistono farmaci per la cura dell'acufene e anche la medicina alternativa e gli integratori non forniscono soluzioni risolutive. È quindi inutile tentare soluzioni farmacologiche, senza prescrizione medica con il rischio di assumere sostanze dannose per il proprio organismo.
Oltre ad avvertire un rumore continuo nelle orecchie, potresti anche soffrire di stress, disturbi del sonno, ansia o depressione – che possono peggiorare l'acufene, instaurando una sorta di circolo vizioso. Ecco perché è importante parlare con un audioprotesista per potere gestire al meglio l'acufene.
Tra queste quella c'è la terapia del suono o più correttamente TRT (Tinnitus Retraining Therapy) che consiste nell'erogazione costante di un rumore bianco tramite diffusori posti dietro l'orecchio. Questa terapia si basa sulla plasticità del cervello e sulla sua capacità di adattamento.