Quando perde efficacia un decreto ingiuntivo?

Domanda di: Dr. Tazio Lombardo  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Il decreto d'ingiunzione diventa inefficace (1) qualora la notificazione non sia eseguita nel termine di sessanta giorni (2) dalla pronuncia, se deve avvenire nel territorio della Repubblica [escluse le province libiche] e di novanta giorni negli altri casi(3); ma la domanda può essere riproposta [disp. att. 188](4).

Quando decade il decreto ingiuntivo?

Quanto tempo si ha per pagare un decreto ingiuntivo? Il decreto ingiuntivo diventa esecutivo una volta trascorsi 40 giorni dalla sua notifica, fatta eccezione per il decreto ingiuntivo provvisoriamente esecutivo, ma decade se non viene notificato entro 60 giorni dalla data di deposizione dell'atto in cancelleria.

Cosa succede quando scade un decreto ingiuntivo?

Scadenza decreto ingiuntivo quando si verifica

Il decreto ingiuntivo perde la sua validità se non viene notificato entro 60 giorni dalla data di deposizione dell'atto in cancelleria. Tuttavia, il creditore può richiedere nuovamente di inviare al debitore un'ingiunzione di pagamento.

Quando un decreto ingiuntivo è inammissibile?

È inammissibile la domanda, proposta nella forma del ricorso per ingiunzione, con la quale viene esercitata un'azione di rivendicazione avente per oggetto una cosa mobile determinata.

Quando si prescrive l'ingiunzione di pagamento?

Per quanto riguarda la prescrizione di un'ingiunzione di pagamento, il decreto ingiuntivo va incontro a prescrizione soltanto dopo 10 anni. Trascorsi 10 anni di tempo, dunque, il debito non potrà in nessuno modo essere recuperato, ovvero non sarà possibile richiedere un nuovo decreto ingiuntivo.

Recupero del credito: il decreto ingiuntivo