Quando preoccuparsi per l'ernia?

Domanda di: Grazia Palmieri  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Il trattamento dell'ernia inguinale non prevede una cura medica e data la possibilità di complicazioni potenzialmente importanti, è necessario rivolgersi al medico quando si notano dei rigonfiamenti in corrispondenza della regione inguinale.

Quando l'ernia è pericolosa?

Un dolore improvviso, che aumenta d'intensità e accompagnato da sintomi quali nausea e vomito, febbre, impossibilità di far rientrare l'ernia sono indicativi di pericolose complicazioni (ernia strozzata), che richiedono immediato intervento ospedaliero.

Come capire se l'ernia si sta strozzando?

Quando parliamo di ernia inguinale strozzata i sintomi tipici sono: nausea e vomito, dolore sempre più forte nella zona dell'inguine, tumefazione, febbre, impossibilità di defecare. Anche nel caso di ernia incarcerata o strangolata può crearsi un ristagno di materiale che dà origine ad infezioni.

Come si fa a capire se hai un ernia?

Il sintomo principale di questo disturbo è il dolore intenso nella zona dove si è verificata la lacerazione, che può essere lombare, dorsale o cervicale. A seconda dei casi, la sensazione dolorosa può estendersi anche a collo, braccia, mani e gambe e può essere accompagnata da formicolio, intorpidimento e debolezza.

Quanto tempo si può convivere con ernia inguinale?

Un'ernia inguinale non è una situazione di per sé pericolosa, ci si può convivere per anni, ma lo può diventare se parte dei tessuti erniati si dovessero “incarcerare” andando incontro ad una sofferenza ischemica degli stessi.

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