Domanda di: Nadir Valentini | Ultimo aggiornamento: 26 marzo 2026 Valutazione: 4.3/5
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Il POS (Piano Operativo di Sicurezza) è sempre obbligatorio per ogni impresa che opera in cantiere, anche singolo, e dettaglia i rischi specifici e le misure preventive di quella ditta. Il PSC (Piano di Sicurezza e Coordinamento), invece, è obbligatorio solo nei cantieri dove sono presenti più imprese (anche non contemporaneamente) o quando un'unica ditta si avvale di altre, coordinando le interferenze tra le varie attività e i rischi.
Non è obbligatorio redigere un POS quando l'attività da svolgere non si configura come cantiere, anche temporaneo o mobile. Il PSC è obbligatorio solo nei seguenti casi: nei cantieri in cui lavorano più imprese, anche non nello stesso momento (sia per lavori pubblici che privati);
Quando è Obbligatorio redigere il PSC e chi lo deve fare
Secondo il D. Lgs. 81/08 redigere il Piano di Sicurezza e Coordinamento è obbligatorio quando nei cantieri sono presenti più imprese, indipendentemente dal fatto che si tratti di lavori pubblici o privati.
I datori di lavoro delle imprese esecutrici mettono a disposizione dei rappresentanti per la sicurezza copia del PSC e del POS almeno 10 giorni prima dell'inizio dei lavori. Il committente o il responsabile dei lavori trasmette il PSC a tutte le imprese invitate a presentare offerte per l'esecuzione dei lavori.
La notifica preliminare e il Psc è obbligatorio quando ci sono due o più imprese che intervengono anche non simultaneamente, se ci sono tre lavoratori autonomi che lavorano assieme, fanno impresa e perciò soggetti, a tutti i corsi necessari, se invece i lavoratori autonomi , uno lavora al piano terra ,uno al piano ...