I militari di truppa costituiscono la categoria base di tutto il personale militare, la cui regolamentazione giuridica è strettamente connessa con il sistema di reclutamento adottato: obbligatorio (di leva) o volontario (a domanda).
In Italia con il termine carabiniere si suole genericamente identificare un appartenente all'Arma dei Carabinieri, una forza armata con compiti sia di polizia che di gendarmeria (polizia militare). Il termine indica anche il grado di carabiniere semplice.
possono essere autorizzati a contrarre matrimonio: a) se marescialli, senza limiti di età; b) se brigadieri, vice brigadieri, appuntati e carabinieri quando abbiano compiuto 28 anni di età.
Il limite di età di 28 anni prescritto per il matrimonio dei brigadieri, vice brigadieri e militari di truppa della Arma dei carabinieri e dei Corpi della guardia di finanza e delle guardie di pubblica sicurezza è ridotto a 26 anni. Art. 2.
La preparazione di matrimonio carabiniere è in realtà ancora più ricca di significato, perché vestendosi in alta uniforme nel giorno più bello della propria vita si esalta il senso di appartenenza all'Arma. È un sentimento veramente vissuto, non è un banale elemento folcloristico.
Essere un militare consente allo sposo l'opzione di convolare a nozze indossando l'Alta Uniforme o la divisa da Cerimonia, oltre a ricevere, al termine del rito nuziale, il prestigioso picchetto d'onore che consiste nel passare insieme alla sposa sotto il cosiddetto ponte di sciabole.
Sposare un militare viene spesso associato al privilegio di avere un matrimonio di classe con un ponte di sciabole. La norma delle forze armate, in effetti, prevede la possibilità di sposarsi in divisa per i militari che tengano in grande considerazione l'arma a cui appartengono.