Con la proroga voluta dal governo Draghi fino al 31 marzo 2022 sarà ancora possibile utilizzare le vetture Euro 4 a gasolio nelle città e nelle regioni italiane che le avevano o le avrebbero messe al bando. Ecco nel dettaglio la “mappa d'Italia”.
Da quest'anno lo stop ai diesel Euro 4 avviene anche in caso di semplice allerta verde. Il blocco vige dal 1° ottobre al 17 dicembre 2022; dal 7 gennaio al 30 aprile 2023; e poi dal 1° ottobre al 16 dicembre sempre del 2023.
Dal 2022 saranno banditi anche i veicoli Euro 4 diesel con FAP e poi, solo da 2028, anche gli Euro 4 benzina. Simile la situazione in Piemonte, con i diesel Euro 4 liberi solo fino a che non ci sono innalzamenti delle polveri sottili. Il blocco Euro4 può arrivare facilmente in stagioni invernali.
Dal primo novembre 2024 lo stop riguarderà (sempre da lunedì al sabato) anche le auto a benzina euro 3 e ai diesel euro 5 nella fascia oraria 7.30-20.30, cui si aggiungono i veicoli commerciali N1, N2, N3 alimentati a gasolio euro 5 nella fascia oraria 7.30-10.30/16.30-20.30.
Per i veicoli diesel Euro 4 lo stop scatta anche con l'allerta verde, la meno restrittiva, secondo i dati effettuati dal monitoraggio dell'ARPA. Il divieto alla circolazione può scattare dal 1° ottobre 2022 al 17 dicembre 2022, dal 7 gennaio 2023 al 30 aprile 2022 e dal 1° ottobre 2023 al 16 dicembre 2023.