Chi può impugnare la rinuncia all'eredità?

Domanda di: Vienna Ferrari  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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La dichiarazione di rinuncia all'eredità può essere impugnata dal rinunziante stesso, dai suoi eredi, o dai suoi creditori. Il rinunziante o i suoi eredi possono impugnare la rinuncia quando è stata fatta a causa di violenza o dolo. Lo stabilisce l'articolo 526 del codice civile.

Chi può contestare la rinuncia alla successione?

Chi può impugnare la rinuncia all'eredità? La rinuncia all'eredità può essere impugnata dallo stesso rinunciante e dai suoi eredi oppure dai suoi creditori. Nel primo caso è possibile procedere con l'impugnazione se la rinuncia è stata imposta con violenza o dolo.

Quando la rinuncia all'eredità è nulla?

La rinuncia è nulla anche quando: si pongono dei termini di tempo: non è possibile rinunciare solo fino a una certa data per poi entrare in possesso dei beni in un secondo momento; si mettono delle condizioni: non è valida, ad esempio, la rinuncia a condizione che un altro erede faccia lo stesso.

Chi subentra dopo la rinuncia all'eredità?

A norma dell'art. 467 c.c., infatti, al soggetto che non può o non vuole succedere (ad esempio perché rinuncia all'eredità) “subentrano” i suoi discendenti (rappresentanti).

Chi rinuncia all'eredità può ripensarci?

Chi ha rinunciato all'eredità, può revocare la rinuncia, presentandosi in Cancelleria per rendere la dichiarazione contraria a quella effettuata con l'atto di rinuncia.

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