234/2021) ha previsto che - con riferimento alle cartelle di pagamento notificate dall'agente della riscossione dal 1° gennaio al 31 marzo 2022 - il termine per l'adempimento è fissato in 180 giorni (in luogo dei 60 giorni previsti ordinariamente), senza che siano dovuti gli interessi di mora.
Trascorsi 10 giorni dal deposito della raccomandata, il verbale si intende notificato e quindi da quel giorno comincia il conteggio dei 5 o 60 giorni per pagare (art. 202 CdS) o proporre ricorso al Prefetto (art 203 C.d.S) oppure dei 30 giorni per fare opposizione presso il Giudice di Pace (art 204 bis C.d.S).
Come si calcolano i 60 giorni per il pagamento delle multe?
Se non ritiri la raccomandata la multa sarà comunque considerata notificata (cioè consegnata) a partire dal 10° giorno di deposito in posta. I 60 giorni utili per il pagamento decorreranno da questa data. Se non paghi la multa entro 60 giorni (festivi inclusi) dal 61° giorno l'importo che dovrai pagare raddoppia.
Come calcolare i 5 giorni? A partire dal giorno della violazione, "giorno zero" che non si conteggia, il beneficio dei cinque giorni successivi termina alla mezzanotte del quinto giorno. Qualora il quinto giorno fosse festivo, la scadenza è prorogata al primo giorno feriale successivo.
I 5 giorni decorrono da quando si è ricevuta la multa a casa. In caso di giacenza (il che avviene quando, all'arrivo del postino, il destinatario non è a casa), i 5 giorni decorrono dal momento del ritiro della raccomandata se curato entro 10 giorni dalla spedizione della raccomandata di avviso.