Domanda di: Dr. Marieva Conte | Ultimo aggiornamento: 6 dicembre 2023 Valutazione: 4.5/5
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A partire dal 21 giugno 2022 tutti i libretti dormienti alla data del 30 novembre 2021 saranno estinti e l'importo al loro interno confluirà in un un Fondo gestito da Consap. Con libretti dormienti si intendono quei libretti postali non movimentati dal titolare da almeno 10 anni e con un saldo di almeno 100 euro.
Libretti di risparmio non movimentati da più di 10 anni
Il deposito “dormiente” viene estinto salvo che, entro il termine di 180 giorni dalla comunicazione da parte dell'intermediario, il titolare non effettui un'operazione o movimentazione (ma basta anche la comunicazione di voler proseguire nel rapporto).
Quando un libretto postale è considerato dormiente?
Cosa sono. I Libretti di risparmio postale cosiddetti "dormienti" sono i Libretti non movimentati dal titolare da più di 10 anni, non sottoposti a procedimenti o blocchi operativi che ne impediscano la movimentazione delle somme e che abbiano un saldo superiore a 100 euro.
Cosa succede se non si chiude un libretto postale?
Se il titolare non risponderà alla comunicazione trascorsi 180 giorni, non fornendo quindi disposizioni relativamente al denaro presente, il libretto verrà chiuso in automatico e i soldi trasferiti al fondo Consap.
Dopo 10 anni dall'apertura di un libretto postale, se il titolare o l'intestatario non fa alcun movimento, il libretto viene rubricato come “dormiente”.