Quando scatta il penale per omessa dichiarazione dei redditi?

Domanda di: Felicia Morelli  |  Ultimo aggiornamento: 29 marzo 2026
Valutazione: 4.7/5 (35 voti)

Il reato penale per omessa dichiarazione dei redditi (art. 5 D.Lgs. 74/2000) si verifica quando la dichiarazione non viene presentata, o viene presentata oltre 90 giorni dalla scadenza, e l'imposta evasa supera i 50.000 euro per ciascuna imposta (IRPEF, IRES, IVA). La pena prevista è la reclusione da 2 a 5 anni.

Quando l'omessa dichiarazione diventa penale?

Le condizioni per il reato e la soglia di punibilità

Sei punito con la reclusione da 2 a 5 anni se l'imposta evasa (cioè l'ammontare delle tasse che non hai pagato a causa dell'omissione) supera i 50.000 euro per ciascuna imposta. Questa è la soglia oltre la quale l'omissione diventa un reato.

Quanto è la multa per mancata dichiarazione dei redditi?

Nei casi di omessa presentazione della dichiarazione ai fini delle imposte sui redditi e dell'imposta regionale sulle attivita' produttive, si applica la sanzione amministrativa dal centoventi al duecentoquaranta per cento dell'ammontare delle imposte dovute, con un minimo di euro 250.

Qual è la soglia di punibilità per l'omessa dichiarazione?

L'omessa dichiarazione si verifica quando il contribuente non presenta la dichiarazione dei redditi o dell'IVA entro i termini previsti dalla legge. Soglia di punibilità: L'imposta evasa deve superare la soglia di 50.000 euro per ciascun periodo d'imposta.

Quando è considerata omessa una dichiarazione dei redditi?

74/2000, si ha omessa dichiarazione quando il contribuente, pur obbligato, non presenta la dichiarazione annuale dei redditi entro il termine previsto dalla legge e nei 90 giorni successivi alla scadenza. È quindi necessario distinguere tra: dichiarazione tardiva: presentata oltre la scadenza, ma entro 90 giorni.

Tasse non pagate. Quando scatta la sanzione penale - studiotributariodlp.it - studiotributariodlp.it