Domanda di: Sig. Armando Romano | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.3/5
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Il francobollo (l'etimologia della parola francobollo deriva da franco, cioè libero da spese o tasse, e bollo, ad indicare la sua autenticità e autorità) è un documento, stampato da una parte e gommato sul retro, che serve per l'affrancatura dei servizi di corrispondenza postale.
In generale, non esiste una legge che vieti di inviare lettere senza francobollo. Se invii una lettera senza francobollo senza un indirizzo di ritorno, la busta verrà consegnata all'indirizzo di destinazione indicato sulla busta.
Preparare una lettera per la spedizione: l'affrancatura
Come abbiamo detto nel paragrafo precedente, il francobollo va apposto in alto a destra della facciata anteriore della busta e il costo e il numero dei francobolli da applicare dipendono da dimensioni e peso della lettera.
Il francobollo oltre che rappresentare il pagamento di un servizio è divenuto il rilevante portatore di un messaggio, ha assunto importanza commerciale, culturale, artistica e la filatelia è diventata uno studio appassionante fatto di pazienza, precisione e cultura.
Il processo produttivo dei francobolli è affidato all'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, che in questa fase prepara dei bozzetti che vengono sottoposti alla Commissione per lo studio e l'elaborazione delle carte valori postali (ex Giunta d' arte) che emette il parere sulla grafica.