Domanda di: Sue ellen Negri | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
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A cosa serve
Il pedigree serve anche ad avere una tracciabilità dell'allevatore e quindi avere una garanzia sugli standard di allevamento e tutela dell'animale, oltre alla garanzia che i genitori del cucciolo abbiano a loro volta il pedigree. Di conseguenza, è possibile anche avere dati su eventuali malattie genetiche.
Pedigree ENCI: come si richiede? L'iscrizione del cuccioli per ottenere il pedigree inizia con la registrazione entro 25 giorni dalla nascita del mod. A (denuncia di monta) in ENCI per l'Italia, successivamente con il mod. B per ogni singolo cucciolo entro 90 giorni.
Un cane sprovvisto di pedigree emanato dall'ENCI non può essere considerato un “cane di razza”, anche se morfologicamente simile- prosegue l'ENCI- e non potrà partecipare alle manifestazioni ufficiali (esposizioni, prove di lavoro, ecc).
Il pedigree infatti certifica non soltanto che il cane da voi scelto è di quella razza, ma garantisce anche che lo stesso risponda a dei precisi standard, inoltre riporta informazioni ben precise riguardanti se stesso e le generazioni precedenti da parte di entrambi i genitori.
Dopo questo entro il 90esimo giorno d'età della cucciolata bisogna presentare la richiesta del pedigree per ogni singolo cucciolo presentando il Modello B in cui viene indicato il nome dei genitori, il nome di chi ha la cucciolata (allevatore o privato) e il nome e il sesso del cucciolo.