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Quando è previsto l'amministratore di condominio?
L'art. 1129 del C.C. dopo la riforma attuata con la legge 220/2012 ha reso obbligatoria la nomina dell'amministratore quando i condomini sono piu' di otto. (In precedenza l'obbligo sussisteva già con più di 4 condòmini) .
Quanto costa un amministratore?
Il costo medio per un'amministrazione professionale va dai 50€ agli 80€ all'anno per unità abitativa a cui va aggiunta l'iva. Difficilmente scende sotto i 1500€ anche per i condomini più piccoli. L'importo dovuto in complessivo per l'amministrazione deve essere lo stesso di quanto preventivato.
Come si amministra un piccolo condominio?
Come funziona L'articolo 1129 del codice civile sancisce che l'obbligo di nominare un amministratore scatta solo quando l'edificio é composto da almeno nove proprietari. Per un piccolo condominio (quindi fino a otto persone) non c'è alcun obbligo e i condomini possono gestire autonomamente l'edificio.
Chi sceglie l'amministratore di condominio?
La nomina di un amministratore di condominio avviene su delibera dell'assemblea. Questa può essere convocata dal professionista uscente, oppure quando non c'è un amministratore può essere richiesta da due o più condomini che rappresentino almeno 1/6 del valore dell'edificio ovvero un minimo di 166,66 millesimi.
Chi difende i condomini dall'amministratore?
Se l'amministratore non si attiva o non è competente, a tutelare i diritti dei condomini ci pensa il giudice.
Come gestire un condominio minimo?
Il condominio minimo è obbligato a:
avere un codice fiscale identificativo; versare le ritenute d'acconto se durante l'anno ci sono dei collaboratori prestano lavoro; presentare il modello 770 in sede di dichiarazione dei redditi.
Quando non è obbligatorio il condominio?
Quando non si costituisce un condominio? Non si costituisce alcun condominio se non ricorrono le condizioni sopra viste, cioè se: le unità abitative appartengono tutte allo stesso proprietario. In pratica, non c'è condominio senza pluralità di proprietari (almeno due).
Quando uno stabile e considerato condominio?
Per «condominio», ai soli fini della detrazione fiscale, intende ogni edificio al cui interno vi siano almeno due unità immobiliari ad uso residenziale di proprietà esclusiva di un solo proprietario o di soggetti diversi.
Cosa succede se non pago amministratore?
Se i condomini non pagano le spese condominiali, l'amministratore può avviare una procedura esecutiva per poter recuperare il credito. In particolare, invierà una comunicazione di messa in mora del condomino, il quale avrà la possibilità di pagare l'importo dovuto entro una determinata scadenza.
Cosa si può chiedere all'amministratore?
Non preoccuparti, nelle prossime righe ti indicherò cosa richiedere all'amministratore dello stabile prima di acquistare l'immobile dei tuoi sogni.
Richiedere il Regolamento di Condominio. Verificare se sono previsti lavori straordinari. Verificare se sono presenti cause in corso. Aspetti condominiali.
Chi può fare l'amministratore?
Possono svolgere l'attività di amministratore di condominio coloro: a) che abbiano il godimento dei diritti civili; b) che non siano stati condannati per delitti contro la pubblica amministrazione, l'amministrazione della giustizia, la fede pubblica, il patrimonio o per ogni altro delitto non colposo per il quale la ...
Che poteri ha l'amministratore di un condominio?
L'amministratore di condominio si occupa della gestione dello stabile e dell'esecuzione delle delibere assembleari. Le sue competenze spaziano dalla manutenzione ordinaria alle funzioni di gestione dello stabile, passando per la conservazione dei beni comuni.
Che poteri ha l'amministratore di condominio?
L'amministratore è il responsabile delle parti comuni dell'edificio cioè quelle definite dall'articolo 1117 del codice civile e dal regolamento di condominio. Egli non ha alcun potere nè rappresentanza in merito alle parti private dell'edificio come i singoli appartamenti.
Cosa comporta avere un amministratore di condominio?
Tre sono essenzialmente i doveri di un amministratore di condominio: far rispettare il regolamento condominiale, attuare le delibere dell'assemblea, curare la manutenzione dei servizi e dei beni condominiali in modo che non ne derivi alcun pregiudizio né alle parti comuni, né ai singoli appartamenti.
Cosa succede se un condominio non ha il codice fiscale?
Cosa accade se non viene richiesto il codice fiscale condominiale. Se i condomini non si attivano per l'attribuzione del codice fiscale, il condominio è soggetto al pagamento della sanzione pecuniaria compresa tra un minimo di 100 euro e un massimo di 2.000 euro (art. 13 D.P.R. n.
Chi deve fare il 770 del condominio?
Per i piccoli condomini (con massimo otto appartamenti e per i quali non sussiste l'obbligo di nominare un amministratore) il modello 770 può essere presentato: da uno dei condòmini oppure dall'amministratore di condominio se comunque nominato.
Come si nomina l'amministratore in un condominio minimo?
Dunque, se l'unanimità necessaria per la nomina dell'amministratore non viene raggiunta, ciascuno dei condòmini che costituiscono il condominio minimo ha la facoltà di rivolgersi al Tribunale affinché provveda con la nomina dell'amministratore.
Chi deve pagare l'amministratore?
Secondo la normativa vigente il costo riguardante il compenso dell'amministratore condominiale deve essere sostenuto da tutti i condòmini, nessuno escluso, salvo casi particolari. Va precisato però che la spesa dovrà seguire specifici criteri di ripartizione.
Chi paga le spese per l'amministratore?
In genere, spetta ai proprietari delle singole unità immobiliari sopportare le spese relative al compenso dell'amministratore, anche in caso di locazione; tuttavia, l'inquilino e il proprietario dell'immobile possono accordarsi diversamente tra loro.
Che percentuale spetta all'amministratore?
È, ad ogni modo, data possibilità all'amministratore di quantificare in misura fissa il proprio compenso extra oppure di determinarlo in una percentuale aggiuntiva parametrata all'intero importo delle opere straordinarie, nella misura che di solito si attesta indicativamente tra lo 0,50 e l'1 per cento.