Domanda di: Dott. Sue ellen Colombo | Ultimo aggiornamento: 18 novembre 2023 Valutazione: 4.3/5
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Acquisto dei materiali necessari per lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria. Quando il committente dei lavori acquista per conto proprio beni o materiali necessari per eseguire lavori di ristrutturazione edilizia, deve pagare l'aliquota IVA al 22%.
L'Iva al 10% si applica sulla differenza tra l'importo complessivo dell'intervento e il costo dei beni significativi (a – c = 10.000 - 6.000 = 4.000). Sul valore residuo dei beni (2.000 euro) l'Iva si applica nella misura ordinaria del 22%.
11, comma 1, lett. a) del decreto legge 28 giugno 2013, n. 76) ha disposto l'aumento dell'aliquota Iva ordinaria dal 21 al 22% a decorrere dal 1° ottobre 2013. Pertanto, gli operatori economici dovranno applicare, già da oggi, la nuova aliquota.
Per calcolare la percentuale d'imposta occorre moltiplicare il prezzo netto imponibile per l'aliquota IVA e dividere il risultato ottenuto per 100. La formula è quindi: IVA = (prezzo netto imponibile * aliquota IVA) / 100. Quali sono le aliquote IVA in vigore? In Italia l'aliquota ordinaria è pari al 22%.
Connessa alle detrazioni su ristrutturazioni e risparmio energetico vi è anche la questione dell'Iva. Anche in edilizia l'aliquota ordinaria dell'Iva è del 22%, ma talvolta possono essere applicate anche due aliquote agevolate al 4 e al 10 per cento.