Quando si applicano le sanzioni amministrative pecuniarie?

Domanda di: Dott. Furio De rosa  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Una sanzione amministrativa viene applicata solitamente per: violazione di norme tributarie, quando non si verifica il reato di evasione fiscale. igiene sul luogo di lavoro e prevenzione degli infortuni. tutela dell'ambiente e dell'inquinamento.

Quali sono i criteri per l'applicazione delle sanzioni amministrative pecuniarie?

1. La sanzione amministrativa pecuniaria consiste nel pagamento di una somma di danaro tra un limite minimo ed un limite massimo fissato dalla singola norma, sempre entro il limite minimo generale di lire trentamila ed il limite massimo generale di lire diciotto milioni.

Quali soggetti possono ricevere una sanzione amministrativa pecuniaria?

Art. 325. confronti delle persone fisiche responsabili della violazione, le sanzioni pecuniarie sono applicate nei confronti delle imprese e degli intermediari responsabili della violazione.

Quali sono le sanzioni pecuniarie?

Nel diritto penale, è una sanzione comminata per la violazione di un precetto penale e si sostanzia nel pagamento di una somma di denaro. Sono pene pecuniarie la multa (art. 24 del c.p.) e l'ammenda (art. 26 del c.p.), che si affiancano alle pene detentive (ergastolo, reclusione, arresto).

In quale caso ea quale condizione il pagamento della sanzione amministrativa pecuniaria può essere ripartito in rate mensili?

I soggetti tenuti al pagamento di una sanzione amministrativa pecuniaria per una o più violazioni accertate contestualmente con uno stesso verbale, di importo superiore a 200 euro, che versino in condizioni economiche disagiate, possono richiedere la ripartizione del pagamento in rate mensili.

SmartPA - Lezione 08 "Le sanzioni amministrative pecuniarie nella L. 689/1981" (25/03/2020)