Domanda di: Dr. Caligola Damico | Ultimo aggiornamento: 26 novembre 2023 Valutazione: 4.3/5
(36 voti)
I Franciacorta sono vini fortunati perché sono molto versatili e di diversa intensità e struttura. C'è un Franciacorta giusto per qualunque portata, dall'antipasto al dolce passando per piatti leggeri e intensi.
Mettete in frigo la bottiglia per un paio d'ore, poi trasferitela nel secchiello con acqua e ghiaccio e aggiungete 2 cucchiai di sale grosso. Il Franciacorta deve essere servito a 4 gradi di temperatura, perché raggiunge i 6° grado nel bicchiere e dopo un minuto è già a 8°.
La sua eleganza, la sua leggerezza, unitamente alle sue morbide “bollicine” lo rendono adatto ad accompagnare i classici stuzzichini salati o i salumi italiani tipici di questa occasione, dal crudo alla mortadella, dalla bresaola allo speck.
Che differenza c'è tra un Prosecco e un Franciacorta?
Quando parliamo di Prosecco, intendiamo uno spumante italiano fruttato, fragrante e fresco; un Franciacorta è invece una bollicina italiana con metodo classico, strutturata e dotata di importanti note di panificazione, pasticceria e frutta secca.
Anzitutto, per schiarirvi le idee, diciamo che entrambi fanno riferimento a zone di produzione vinicola: con la denominazione Franciacorta si identifica un'area della Lombardia, nei dintorni di Brescia, mentre con quella di Champagne ci si rivolge ad una zona della Francia, situata ad est di Parigi.