Quando si butta la pasta il fuoco va spento?

Domanda di: Marieva Marini  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Il primo settembre Giorgio Parisi, premio Nobel per la Fisica nel 2021, ha condiviso su Facebook un post nel quale consigliava di spegnere il fornello del gas dopo avere buttato la pasta in una pentola di acqua bollente, segnalando che tanto cuoce ugualmente.

Quando si butta la pasta si spegne il fuoco?

Mentre alcune delle consolidate abitudini alimentari hanno una funzione, non sempre è così. Siamo abituati, ad esempio, a mantenere il fuoco acceso dopo aver buttato la pasta in pentola, ma in realtà il bollore dell'acqua non contribuisce alla cottura della pasta.

Quanto si risparmia cuocendo la pasta a fuoco spento?

Considerando la cottura di 200 g di pasta, i Pastai Italiani di Unione Italiana Food hanno calcolato che la cottura passiva consente di risparmiare il 47% dell'energia e delle emissioni di CO2.

Come cuocere la pasta con il fornello spento?

Come si fa? Basta portare a bollore l'acqua, quindi calare la pasta, aspettare un paio di minuti dalla ripresa del bollore, quindi spegnere il fornello. Coprire, poi, con il coperchio, e seguire i tempi di cottura indicati sulla confezione.

Come si butta la pasta?

La pasta va buttata in un colpo solo, quando l'acqua raggiunge il bollore pieno. Se si tratta di pasta lunga (spaghetti, bucatini, trenette, reginette eccetera), buttatela “a Shangai”: stringetela nel pugno, portatela sulla pentola e allargate la mano facendola aprire a vortice.

Preparare la pasta a fuoco spento: come funziona la cottura passiva