Domanda di: Sig. Nabil Greco | Ultimo aggiornamento: 6 dicembre 2023 Valutazione: 4.5/5
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si verifica solo quando il comportamento errato del soggetto attivo, ossia dell'autore del reato, è volontario, quando sussistono gli elementi di colpa o di dolo, ma anche quando c'è un nesso di causalità tra l'evento lesivo nei confronti del bene tutelato giuridicamente e il comportamento dell'autore del reato.
Nel valutare quali cause siano rilevanti ai fini dell'evento occorre tenere conto di due presupposti: offensività della condotta (causa) rispetto all'interesse finale tutelato; interesse oggettivo del soggetto che pone in essere la condotta alla realizzazione del reato.
[re-à-to] s.m. dir. Atto o comportamento che viola la legge penale e contro il quale è prevista una sanzione SIN crimine, delitto: commettere un r.; il fatto non costituisce r.
Quali sono gli elementi che costituiscono un reato?
Da un punto di vista oggettivo il reato è composto da tre elementi: condotta, nesso causale ed evento. La condotta si identifica in un'azione o omissione umana che porta a conseguenze penalmente rilevanti.
Il procedimento penale inizia quando il pubblico ministero (PM) acquisisce e iscrive una notizia di reato in un apposito registro, il c.d. registro degli indagati. La notizia può essere appresa dal Pm o dalla polizia giudiziaria, oppure tramite la presentazione di esposti, denunce, querele.