Quando si configura il falso in atto pubblico?

Domanda di: Vinicio Pellegrino  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
Valutazione: 4.4/5 (29 voti)

479 c.p., commette il reato di falso ideologico quando attesta il falso in un atto pubblico: sussiste il reato di falso ideologico in atto pubblico se il documento che il pubblico ufficiale riceve o redige, mentre esercita la sua funzione (pubblica), contiene dichiarazioni omesse, alterate o false.

Cosa si intende per falso in atto pubblico?

Con questa espressione si intende quell'atto in cui ad essere falso è il contenuto dell'atto e non l'atto materiale in sé.

Quando un atto è falso?

Il falso ideologico sussiste quando il documento, non contraffatto né alterato, contiene dichiarazioni non corrispondenti al vero: nel falso ideologico dunque, è lo stesso autore del documento ad attestare fatti non rispondenti al vero (es.: attestazione di una data non vera).

Quando si consuma il reato di falso?

Il delitto di falsità materiale commessa dal privato in certificati o autorizzazioni amministrative (artt. 477 e 482 cod. pen. ) si consuma con la semplice formazione del documento falso e non, come nel caso di falso in scrittura privata, con l'uso del documento falsificato.

Cosa si rischia per falso in atto pubblico?

“Chiunque attesta falsamente al pubblico ufficiale, in un atto pubblico, fatti dei quali l'atto è destinato a provare la verità, è punito con la reclusione fino a due anni. Se si tratta di false attestazioni in atti dello stato civile, la reclusione non può essere inferiore a tre mesi”.

Atto pubblico e Querela di falso