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Quando la bifamiliare è considerata condominio?
Nel caso oggetto della domanda, prescindendo dalle caratteristiche delle singole unità immobiliari (ovvero accesso autonomo e indipendenza funzionale), non vi è dubbio che frazionando un edificio in due unità immobiliari con due diversi proprietari, si è automaticamente creato un condominio.
Quali sono i rischi del proprietario di casa quando fa il 110%?
Questo non deve spaventare: il proprietario può rivalersi sull'impresa che ha eseguito i lavori in modo sbagliato facendo perdere l'agevolazione. Per farlo bisogna aprire un processo civile e chiedere il risarcimento dei danni, sia patrimoniali che morali.
Quanti appartamenti minimo per amministratore?
Oggi, la nomina di un amministratore condominiale è obbligatoria esclusivamente in presenza di almeno nove condomini, nei casi diversi non vi è alcun obbligo di nomina. Il condominio senza amministratore potrebbe così diventare la regola!
Come ottenere codice fiscale per condominio minimo?
La richiesta del codice fiscale per un condominio deve essere effettuata all'Agenzia delle Entrate del Comune di residenza dove si trova il condominio compilando l'apposito modello AA5/6.
Cosa è vietato fare negli spazi comuni di un condominio?
vietato chiudere, anche se parzialmente, i balconi e le terrazze dell'edificio; vietato arrecare disturbo agli altri condomini nelle ore di riposo diurno e notturno; non si possono gettare nei tombini e negli scarichi dei materiali che potrebbero ingombrare le tubazioni.
Come capire se è un condominio?
Quando si ha un condominio? Si ha condominio quando un edificio è composto da più unità immobiliari appartenenti a diversi proprietari che ne godono in maniera esclusiva e, nello stesso tempo, da alcune parti comuni, strutturalmente e funzionalmente connesse alle prime e ad esse strumentali (come ad esempio il tetto).
Cosa si intende per condominio per il superbonus?
Per «condominio», ai soli fini della detrazione fiscale, intende ogni edificio al cui interno vi siano almeno due unità immobiliari ad uso residenziale di proprietà esclusiva di un solo proprietario o di soggetti diversi.
Cosa determina il condominio?
104 del 2014 definisce il condominio come “edificio con almeno due unità immobiliari, di proprietà in via esclusiva di soggetti che sono anche comproprietari delle parti comuni”. Quindi qualsiasi edificio con due unità abitative distinte e con aree in comune rientra nella definizione di condominio.
Quanti appartamenti si possono fare con il 110?
Le persone fisiche possono usufruire del Superbonus 110% per interventi realizzati su un massimo di due unità immobiliari e solo se le opere sono effettuate congiuntamente agli interventi eseguiti sulle parti comuni del condominio che danno diritto al Superbonus.
Chi rappresenta il condominio minimo?
Il condominio minimo è un condominio costituito da un numero minimo di 2 fino a un numero massimo di 8 unità e non necessita obbligatoriamente della nomina di un amministratore. Tuttavia non è proibito ai proprietari di provvedere in tal senso, essendo loro riconosciuta tale facoltà.
Come gestire un piccolo condominio senza amministratore?
Condominio con meno di otto condomini In caso di un numero superiore scatterà l'obbligo di nominare un amministratore di condominio. In assenza di un amministratore di condominio, verrà nominato un referente tra i proprietari di casa che si occuperà del condominio a nome di tutti gli altri.
Quando scatta l'obbligo delle tabelle millesimali?
le tabelle millesimali sono un documento allegato al regolamento di condominio; sono obbligatorie solo quando il numero dei condomini è superiore a dieci; ogni condomino può prendere l'iniziativa per la loro formazione; per l'approvazione sono sufficienti le maggioranze indicate dall'art.
Quando è obbligatorio amministratore di condominio?
Quando è obbligatorio l'amministratore di condominio 2022? La legge prevede obbligatoriamente la figura dell'amministratore quando nell'immobile i condomini sono più di otto.
Chi ha usufruito del 110 può vendere la casa?
La risposta è semplice: non ci sono vincoli. Quindi, si può vendere un immobile che è stato oggetto di ristrutturazione agevolata con il Superbonus 110%.
Perché non conviene il Superbonus?
Tale bonus risulta non essere conveniente per quattro questioni principali: Potrebbe accadere che il Bonus 110% non ti venga erogato. Cioè, hai fatto documenti, doppi documenti, controlli, visure, e infine anche la dichiarazione dei redditi. E alla fine non ti danno il bonus.
Quali abusi impediscono il Superbonus?
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Come trasformare una bifamiliare in un condominio?
Basta fare un'assemblea, approvare i lavori e trovare l'accordo sui pagamenti, dato che le fatture dovranno essere intestate ad un solo proprietario in qualità di “rappresentate” del condominio, che dovrà anche firmare la comunicazione di cessione del credito nel caso in cui si scelga questa opzione.
Quando scade 110 per bifamiliare?
Quindi, riepilogando, il 110 condominio e 110 villette bifamiliari esiste fino alle spese sostenute entro il 31 dicembre 2022. Poi: per spese 2023, la detrazione superbonus scende al 90% per le spese 2024, il superbonus scende al 70%
Come viene considerata una bifamiliare?
Quando si parla di un fabbricato bifamiliare, quindi che ha almeno 2 unità immobiliari, questo non può essere considerato condominio se il proprietario è unico.
Come si fa a costituire un condominio minimo?
Come si costituisce un Condominio Minimo. Il Condominio Minimo si costituisce automaticamente, senza quindi bisogno che ci sia alcuna delibera assembleare. Quando in un complesso edilizio ci sono meno di 9 proprietari, questi per Legge sono già costituiti in Condominio Minimo.