Quando si dà la poltiglia bordolese ai pomodori?

Domanda di: Dr. Kristel Greco  |  Ultimo aggiornamento: 11 dicembre 2023
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Dopo la potatura e prima dell'inizio della stagione vegetativa, trattare l'orto con POLTIGLIA BORDOLESE può essere davvero importante per la loro salvezza. Si chiama “poltiglia” perché in effetti è un miscuglio, ovvero una miscela di solfato di rame, a ph acido, e idrossido di calcio, a ph alcalino.

Quante volte dare la poltiglia bordolese ai pomodori?

Nelle forme più utilizzate: verderame (poltiglia bordolese), solfato, idrossido, ossicloruro, esplicano bene la loro azione quando il clima non è troppo piovoso. In questi casi ogni 2 settimane è normalmente sufficiente per prevenire focolai di peronospora.

In che periodo si usa la poltiglia bordolese?

fine autunno sulle piante da frutto dopo la caduta delle foglie (novembre e dicembre) inverno su siepi e rose (dicembre e gennaio) fine inverno (febbraio e marzo) dopo le potature su tutte le piante. primavera ed estate sulle piante da frutto, sulla vite e sull'orto.

In che momento si dà il rame ai pomodori?

L'uso del verderame sui i pomodori è molto diffuso, poiché permette di evitare varie malattie come la temuta peronospora. Tale formulazione rameica, che va somministrata in autunno e inverno, è capace di prevenire e bloccare la malattia dai pomodori colpiti da malattie fungine.

Quanto dura l'effetto della poltiglia bordolese?

10 giorni: pomodoro da industria; 14 giorni: cavoli, agrumi , olivo, frutta a guscio; 20 giorni: actinidia; 21 giorni: pesco, nettarino e albicocco.

Uso della Poltiglia Bordolese sui pomodori per prevenire la peronospora