Inizialmente previsto per il 2018, rimandato una prima volta a luglio 2020, poi a gennaio 2022, il passaggio al mercato libero dell'energia dovrebbe avvenire entro gennaio 2023, secondo un recente emendamento al decreto Mille Proroghe deciso dalla Commissione Bilancio e Affari Costituzionali della Camera.
Cosa succede se non si cambia gestore energia elettrica?
Mercato libero energia, cosa succede se non scelgo? Se non si sceglie il nuovo fornitore di energia sul mercato libero nei tempi previsti, la propria fornitura verrà assegnata per sei mesi allo stesso fornitore del mercato tutelato, che applicherà tariffe “placet”.
In caso di fornitura domestica, i tempi previsti per il cambio operatore di energia sono pari a un mese dal primo giorno del mese successivo alla sottoscrizione del contratto.
Da quando non ci sarà più Enel Servizio Elettrico?
La chiusura avverrà il 1 Gennaio 2024, in concomitanza con il termine del servizio di maggior tutela. Cosa succede dopo la chiusura? I clienti di Servizio Elettrico Nazionale dovranno sottoscrivere un contratto con un fornitore del mercato libero. Altrimenti, entreranno nel Servizio di Salvaguardia.
Quando scade il termine per passare al mercato libero?
Entro il 10 gennaio 2024 tutti i clienti italiani che dispongono ancora di una fornitura di energia legata al Servizio di Maggior Tutela dovranno passare al Libero, scegliendo un fornitore tra quelli che operano in Italia.