Quando si deve dire al datore di lavoro di essere incinta?

Domanda di: Ing. Gilda Russo  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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In ogni caso, il nostro consiglio è sicuramente quello di aspettare la fine del terzo mese per rendere nota la gravidanza. La ragione per cui è utile procedere in questo modo è molto semplice: fino al terzo mese ci possono essere, purtroppo, maggiori probabilità di subire un aborto spontaneo.

Quando è fatto obbligo di comunicare lo stato di gravidanza al datore di lavoro?

Comunicare il proprio stato di gravidanza è un obbligo solo nel caso in cui la donna sia esposta a rischi da radiazioni ionizzanti (articolo 8, comma 2, D. Lgs 151/2001).

Quando avvisare che si è incinta?

La decisione comunemente più diffusa è quella di annunciare la gravidanza al termine del primo trimestre quando cala il rischio di aborto e quindi ci si sente più sicuri sul proseguio della gravidanza.

Come dire al datore di lavoro che sono incinta?

Il mio consiglio quindi è: annunciatelo con fierezza, senza abbassare gli occhi e parlare sotto voce, di traverso come se fosse un'onta. Ma il mio consiglio è anche: spiegate perché può essere una bella notizia, anche per il vostro capo.

Come comunicare al datore di lavoro la gravidanza a rischio?

Sarà l'ASL a certificare lo stato della donna lavoratrice in gravidanza, dopodiché è sufficiente presentare la domanda tramite la Direzione territoriale del lavoro di competenza, che dovrà rispondere entro 7 giorni dalla ricezione della documentazione.

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