Quando si deve fare la PET?

Domanda di: Jole Sala  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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La PET viene utilizzata in particolar modo in Oncologia, sia in fase diagnostica per individuare il tessuto malato e stadiare un tumore, sia durante il follow-up dopo la chirurgia o la radioterapia per valutare l'andamento di un trattamento.

Per quale motivo si fa la PET?

L'esame PET, per le sue caratteristiche, viene utilizzato per diagnosticare i tumori, per capire quale sia il punto migliore in cui fare una eventuale biopsia, per capire in che fase si trova il tumore ma anche per verificare l'efficacia delle cure in corso.

Quali tumori si vedono con la PET?

Neoplasie del sistema genitale ed urinario: la PET può essere utilizzata per stadiazione e follow-up nei pazienti con tumori di rene, vescica, ovaio e testicolo.

Quando si fa la PET al polmone?

Si esegue anche dopo la terapia per valutarne l'efficacia e stabilire se eventuali 'masse' residue contengono cellule tumorali. La PET-TC è fondamentale e obbligatoria prima di un intervento chirurgico per tumore polmonare allo scopo di evitare operazioni inutili.

Che differenza c'è tra la TAC e la PET?

A differenza della tomografia assiale computerizzata (Tac) e della risonanza magnetica nucleare (Rmn), che forniscono essenzialmente informazioni sulla struttura anatomica, la Pet fornisce informazioni di natura funzionale e permette di quantificare processi metabolici.

Come funziona la PET-TC