Domanda di: Ing. Vitalba Fiore | Ultimo aggiornamento: 19 novembre 2023 Valutazione: 4.8/5
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I piatti vanno posizionati sopra a un sottopiatto, che si pone a due-tre centimetri dal bordo tavolo. Il sottopiatto andrà tolto solo a fine pasto, prima del dolce.
Il sottopiatto non si deve mai togliere dalla tavola, se non a fine pasto. Sopra va messo il piatto piano ed, eventualmente, se verrà servita una zuppa, una minestra in brodo, si mettono anche i piatti fondi o le tazze per il consommé.
Una piccola curiosità è che il sottopiatto è detto anche segnaposto perché segna il punto esatto al centro della sedia dove va apparecchiato il coperto di ogni singolo commensale e ha una doppia funzione quella pratica di preservare la tovaglia e quella estetica di aggiungere un particolare prezioso alla tavola.
Per apparecchiare una tavola classica, sotto la tovaglia bisogna usare un mollettone. Il mollettone serve a proteggere il tavolo, e creare un' imbottitura che renda la tovaglia più bella e attutisca i rumori dei piatti. Per le occasioni formali e quelle più eleganti, è preferibile scegliere una tovaglia in tinta unita.
E ora il dilemma dei dilemmi: sottopiatto sì o no. Di norma questo viene utilizzato solo in occasioni formali: ha un diametro di circa 35 cm ed è buona norma posizionarci un centrino o un pezzo di stoffa ricamato per evitare il contatto diretto con le porcellane, rumori o scheggiature.