Quando si dichiara il lavoro occasionale?

Domanda di: Dr. Guendalina Damico  |  Ultimo aggiornamento: 26 novembre 2023
Valutazione: 5/5 (10 voti)

Quando si supera la soglia dei 5.000 euro (lordi) di reddito percepito attraverso prestazioni occasionali, scatta l'obbligo contributivo. La soglia dei 5.000 euro non rappresenta il limite annuale da non superare per non aprire la partita iva. Si tratta del limite superato il quale, occorre iscriversi all'INPS.

Quando va dichiarato il lavoro occasionale?

Se si superano invece i 4.800 euro di reddito da prestazione occasionale nell'anno solare, oppure insieme ai 4.800 euro (o meno) si sono percepiti altri redditi, la dichiarazione è obbligatoria. Chi è soggetto al 730, deve inserire i redditi nel quadro D al rigo D5.

Cosa succede se non si dichiara una prestazione occasionale?

In caso di violazione dell'obbligo di comunicazione all'INPS oppure delle disposizioni che vietano il ricorso al contratto di prestazione occasionale è prevista una sanzione amministrativa pecuniaria da euro 500 a euro 2.500 per ogni prestazione lavorativa giornaliera per cui risulta accertata la violazione.

Quanto si può guadagnare senza dichiarare?

Chi opera attraverso la prestazione occasionale non è obbligato a presentare la dichiarazione dei redditi se non supera i 4.800 euro.

Chi è obbligato a comunicare le prestazioni occasionali?

Soggetti obbligati alla comunicazione lavoro occasionale

esclusivamente i committenti che operano in qualità di imprenditori (sono esclusi quindi i professionisti) e. solamente per i lavoratori autonomi occasionali, ossia i lavoratori inquadrabili nella definizione contenuta all'art. 2222 c.c.

Prestazioni occasionali con RITENUTA D'ACCONTO - la guida completa