Quando si è intolleranti sintomi?

Domanda di: Giancarlo Martini  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Il paziente affetto da “intolleranza alimentare” presenta prevalentemente manifestazioni a carico dell'apparato gastro-intestinale: gonfiore gastrico e/o intestinale, difficoltà digestiva, nausea e/o vomito, stipsi o diarrea, dolori addominali post-prandiali.

Come si capisce che uno è intollerante?

I principali sono: diarrea, vomito e dolori addominali. A questi possono poi associarsi in fase di crescita: stanchezza, difficoltà di concentrazione, mal di testa, disturbi del sonno, tosse, dolori muscolari e articolari, gastrite, colite, gonfiore addominale, ansia e malessere generale.

Come capire se si è allergici o intolleranti?

Le allergie sono dovute a una reazione esagerata del sistema immunitario nei confronti di un antigene. Le intolleranze sono invece dovute a una reazione anomala dell'organismo a una sostanza estranea, ma senza l'intervento da parte del sistema immunitario.

Quali sono le intolleranze più frequenti?

L'intolleranza enzimatica più frequente è quella al lattosio, una sostanza contenuta nel latte; la forma più comune di intolleranza al grano è la celiachia; un altro esempio di intolleranza dovuta alla carenza di un enzima è il favismo.

Cosa può provocare intolleranze?

Inoltre, le intolleranze alimentari possono provocare ritenzione idrica, improvvisi cambiamenti di peso, iperacidità, gastrite, sindrome dell'intestino irritabile o colite. Tra le manifestazioni respiratorie delle intolleranze alimentari si rilevano raffreddori e altre infezioni ricorrenti delle vie aeree.

Allergie e intolleranze alimentari, i sintomi