Quando si è obbligati a cambiare gestore energia elettrica?

Domanda di: Lamberto Damico  |  Ultimo aggiornamento: 9 dicembre 2023
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Oggi i clienti domestici dell'energia elettrica, possono scegliere tra mercato tutelato e mercato libero. Presto però il primo verrà abolito. Per tutti quei clienti che hanno contratti con fornitori in maggior tutela sarà quindi obbligatorio cambiare gestore energia elettrica, passando al mercato libero.

Da quando è obbligatorio il passaggio al mercato libero?

La fine del mercato tutelato dell'energia e il passaggio a quello libero, dopo moltissime proroghe, ha finalmente una scadenza ben precisa: si tratta del 1° gennaio 2024, data entro la quale ogni famiglia dovrà stipulare una nuova offerta luce e gas con un fornitore privato.

Cosa succede se si rimane con il Servizio Elettrico Nazionale?

✅ Cosa succede dopo la chiusura? Dopo la fine del servizio di maggior tutela i clienti rimasti con il Servizio Elettrico Nazionale passeranno al Servizio di Tutele Graduali con le offerte PLACET, cioè uno stato transitorio necessario a garantire la continuità della fornitura.

Cosa succede se non si sceglie il nuovo fornitore di energia elettrica?

Mercato libero energia, cosa succede se non scelgo? Se non si sceglie il nuovo fornitore di energia sul mercato libero nei tempi previsti, la propria fornitura verrà assegnata per sei mesi allo stesso fornitore del mercato tutelato, che applicherà tariffe “placet”.

Come restare con il Servizio Elettrico Nazionale?

Sì, i clienti domestici che hanno un contratto nel mercato libero possono tornare al servizio di maggior tutela in qualunque momento. Per farlo è sufficiente stipulare un nuovo contratto con l'impresa che gestisce questo servizio nella località in cui si trova l'utenza.

Cambio gestore energia elettrica