La scienza suggerisce che quando si è ubriachi si tende ad essere una versione più disinibita di se stessi, portando a galla aspetti latenti della personalità piuttosto che crearne una nuova. L'alcol riduce le inibizioni e altera il giudizio, facendo emergere comportamenti spesso nascosti. Tuttavia, questo stato non rispecchia la totalità dell'individuo, ma una visione distorta.
Secondo la ricerca, le persone ubriache tendono a percepire il proprio sé alcolico e quello normale come due entità differenti. Eppure i ricercatori (aiutati dagli altri amici, quelli con il placebo), smentiscono.
L'alcol, scientificamente noto come etanolo, ha un effetto bifasico sul corpo umano. Inizialmente, può indurre uno stato di euforia e disinibizione, dovuto alla sua capacità di aumentare la liberazione di dopamina nel cervello. Questo spiega perché molte persone si sentono più allegre e socievoli dopo aver bevuto.
Inoltre, l'alcolismo può portare a cambiamenti di personalità in coloro che circondano la persona alcolista. In risposta all'ansia per le sorti di chi ha problemi con l'alcol, i membri della famiglia e gli amici possono diventare irritabili, ansiosi, depressi, disattenti o passivo-aggressivi.
“oggi è stata una giornata difficile, me lo merito” “bevo solo in occasioni speciali” “non sono ubriaco, sto solo rilassandomi” “non è vero che bevo così tanto”