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Chi ha l'obbligo di redigere l'informativa?
Chi deve redigere l'informativa? L'informativa deve essere redatta dai Titolari del trattamento. E' responsabilità diretta e non delegabile del Titolare del trattamento.
Come deve essere il trattamento dei dati personali?
- i dati devono essere esatti e aggiornati, pertinenti, completi e non eccedenti rispetto agli scopi del trattamento; - i dati devono essere conservati per un periodo non superiore al tempo necessario per raggiungere gli scopi del trattamento, trascorso il quale i dati vanno cancellati oppure anonimizzati.
Quando non si applica il GDPR ai trattamenti di dati personali?
Non si applica al trattamento dei dati personali di persone decedute o di persone giuridiche. Le norme non si applicano ai dati trattati da un individuo per motivi strettamente personali o per attività svolte in casa, a condizione che non vi sia alcun legame con attività professionali o commerciali.
Chi ha l'obbligo di mantenere il registro dei trattamenti GDPR?
2 Chi è tenuto a redigerlo? Tutti i titolari e i responsabili del trattamento sono tenuti a redigere il Registro delle attività di trattamento (v. art. 30, par.
Qual è il documento obbligatorio in cui si riporta la ricognizione dei trattamenti dei dati effettuati dall'organizzazione?
Il Registro dei trattamenti è un documento di censimento e analisi dei trattamenti effettuati dal titolare o responsabile.
Quando non serve la privacy?
Ci sono dei casi in cui, nonostante tutto, la comunicazione all'interessato non è considerata necessaria: l'obbligo non scatta se i dati trattati sono anonimi (dati aggregati o statistici); i dati sono trattati per fini domestici e non vengono diffusi; l'interessato ha già le informazioni.
In quale ipotesi il consenso non è necessario?
“Il consenso informato della raccolta dati personali non è necessario quando i dati vengono trattati per adempiere, prima della conclusione di un contratto, a specifiche richieste dell'interessato, come avviene per i dati necessari per la concessione di un mutuo.”
Quali elementi sono obbligatoriamente previsti nell informativa GDPR?
dati del titolare (nome, denominazione o ragione sociale, domicilio o sede) o, ove applicabile, i dati del responsabile della protezione dei dati; finalità e basi giuridiche del trattamento dati; natura obbligatoria o facoltativa del consenso. Devono essere specificate le conseguenze del diniego del consenso.
In quale caso il titolare non è tenuto a comunicare una violazione dei dati personali degli interessati?
È da tenere presente che se il Titolare del trattamento immediatamente dopo una violazione ha adottato misure destinate a garantire che non sia più probabile che si concretizzi l'elevato rischio ai diritti e alle libertà delle persone fisiche, allora non è richiesta la comunicazione agli interessati.
Quali sono i dati citati nel GDPR?
Dati sensibili quali sono secondo il GDPR?
Origine razziale o etnica; Opinioni politiche; Convinzioni religiose o filosofiche; Appartenenza sindacale; Informazioni relative alla vita sessuale o all'orientamento sessuale della persona.
Quali dati non si possono pubblicare?
È vietato diffondere dati personali idonei a rivelare lo stato di salute o informazioni da cui si possa desumere, anche indirettamente, lo stato di malattia o l´esistenza di patologie dei soggetti interessati, compreso qualsiasi riferimento alle condizioni di invalidità, disabilità o handicap fisici e/o psichici.
Cosa sostituisce il GDPR?
Il 25 maggio 2018 è entrato in vigore in tutta l'Unione Europea il Regolamento UE 679/2016, più noto come GDPR (General Data Protection Regulation). Il nuovo Regolamento, che sostituisce la Direttiva 95/46/Ce, apporta sostanziali modifiche alla disciplina del trattamento e della libera circolazione dei dati personali.
Qual è la nuova figura introdotta dal GDPR è obbligatoria?
Il DPO, Data Protection Officer - in italiano RPD, Responsabile della Protezione dei Dati – è la nuova figura introdotta dal GDPR e che ha la funzione di affiancare titolare, addetti e responsabili del trattamento affinché conservino i dati e gestiscano i rischi seguendo i princìpi e le indicazioni del Regolamento ...
A quale categorie non si applica il GDPR?
Ambito materiale Il GDPR si applica al trattamento dei dati personali. Non si applica pertanto ai dati aziendali, come il nome e l'indirizzo della società.
Quale è l'attuale normativa che regola il trattamento di dati personali in Italia?
Dal 25 maggio 2018 è divenuto pienamente applicabile in tutti gli Stati membri il Regolamento Ue 2016/679, noto come GDPR (General Data Protection Regulation) – relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento e alla libera circolazione dei dati personali.
Quale categoria di dati non è prevista dal GDPR?
Il GDPR non si applica al trattamento di dati effettuato da una persona fisica per finalità esclusivamente domestiche o personali. Sono considerate personali le attività svolte anche online all'interno di un social network e la tenuta di una rubrica personale.
Quali sono i 5 principi stabiliti dal GDPR per il trattamento dei dati personali?
Liceità del trattamento
1) Limitazione di scopo. Il trattamento dei dati personali deve essere limitato allo scopo legittimo per il quale tali dati personali sono stati originariamente raccolti dall'interessato. ... 2) Minimizzazione dei dati. ... 3) Accuratezza. ... 5) Limitazione della conservazione. ... 6) Equo e trasparente.
Quali sono le misure che il GDPR considera idonee al trattamento dei dati personali?
Non esiste un elenco di misure da adottare, tuttavia, il Regolamento europeo GDPR prevede le seguenti misure di sicurezza a titolo esemplificativo: cifratura e pseudonimizzazione: ad esempio, l'uso di algoritmi per la cifratura dei dati salvati e l'anonimizzazione dei dati per garantire la confidenzialità
Cosa si intende per trattamento di dati personali secondo il RGPD?
Per trattamento dei dati personali si intende “qualsiasi operazione o insieme di operazioni, compiute con o senza l'ausilio di processi automatizzati e applicate a dati personali o insiemi di dati personali, come la raccolta, la registrazione, l'organizzazione, la strutturazione, la conservazione, l'adattamento o la ...
Quali titolari sono costretti a redigere informativa?
Chi deve redigere l'informativa? L'informativa deve essere redatta dai Titolari del trattamento. E' responsabilità diretta e non delegabile del Titolare del trattamento.