Quando si fa adeguata verifica?

Domanda di: Luce Moretti  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
Valutazione: 4.3/5 (8 voti)

L'Adeguata verifica si applica obbligatoriamente in ogni contesto in cui viene conferito un incarico professionale continuativo, una prestazione occasionale con un trasferimento maggiore di €15.000, ma anche quando si sospetta un caso di riciclaggio, finanziamento al terrorismo o si hanno dubbi sull'identità del ...

Quando scatta l'obbligo di adeguata verifica?

In linea generale l'obbligo di adeguata verifica della clientela scatta quando la prestazione professionale ha ad oggetto mezzi di pagamento, beni od utilità di valore pari o superiore alla soglia dei 15.000 Euro.

Chi è sottoposto ad adeguata verifica?

Questa verifica deve essere svolta nel caso in cui: inizi un rapporto continuativo o venga conferito un mandato per una prestazione professionale; venga messa in piedi una prestazione occasionale che movimenti una cifra superiore ai €15.000 in una o più tranche da €1.000 o più.

Quali attività rientrano nell adeguata verifica?

Gli obblighi di adeguata verifica si verificano quando:

vengono trasferiti fondi dall'importo pari a o maggiore di €1.000; si sospetta un caso di riciclaggio di denaro o finanziamento al terrorismo; si hanno dubbi sulla veritiera identificazione del cliente.

Quando si fa l adeguata verifica semplificata?

Quando c'è un rischio "abbastanza significativo" si procede con l'adeguata verifica ordinaria. Se il rischio, invece, è "poco significativo" si attua l'adeguata verifica semplificata, altrimenti, se il rischio è "molto significativo" si procede con l'adeguata verifica rafforzata.

Come fare l'adeguata verifica antiriciclaggio