Quando si fa la manutenzione ordinaria?

Domanda di: Flavio Bernardi  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Definizione: costituiscono interventi di manutenzione ordinaria gli interventi edilizi che riguardano le opere di riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture degli edifici e quelle necessarie ad integrare o mantenere in efficienza gli impianti tecnologici esistenti.

Quando e manutenzione ordinaria?

La manutenzione ordinaria consiste in tutti quei lavori che non hanno come fine la modifica strutturale ed estetica dell'immobile o parti di esso. Comprende, quindi, tutti quei lavori che hanno come unico fine la sostituzione, a scopo di riparazione, di una parte funzionale.

Quali sono le manutenzioni ordinarie e straordinarie?

In sintesi, la manutenzione ordinaria è un'attività per mantenere in efficienza struttura, impianti e infissi. La manutenzione straordinaria, invece, riguarda le operazioni per riqualificare in modo sostanziale la dimora con modificare anche evidenti di mura, soffitto e sezioni strutturali della casa.

Quali sono le riparazioni ordinarie?

Che cosa significa "Riparazione ordinaria"? Il codice civile utilizza questo termine per indicare quell'attività di manutenzione costante del bene, che attenga a parti non essenziali della cosa. Essa può esplicarsi nei modi più diversi, a seconda del tipo di bene considerato.

Chi deve fare la manutenzione ordinaria?

In linea generale la manutenzione ordinaria spetta all'inquilino, mentre quella straordinaria spetta al proprietario, così come riportato dal Codice Civile all'art. 1576 e dalla Legge 392/1978.

Manutenzione ordinaria o straordinaria?